Artrosi

Artrosi: diagnostica, trattamento e prevenzione:

Le articolazioni sono una struttura anatomica complessa che collega tutte le ossa del corpo umano. Tra le malattie articolari più diffuse, l’artrosi occupa un posto speciale e può peggiorare significativamente la qualità della vita e portare all’invalidizzazione.

Cos’è l’artrosi?

L’artrosi è una malattia cronica, caratterizzata dalla deformazione e dalla distruzione degli elementi costituenti l’articolazione (la cartilagine articolare, la capsula e l’osso stesso). Questa patologia si chiama anche l’artrosi deformante. Secondo la statistica, la malattia si verifica in ogni terza persona di età compresa tra 45 e 65 anni.

Molto spesso si verifica l’artrosi del ginocchio (gonartrosi) e delle articolazioni dell’anca (coxartrosi), meno spesso: l’artrosi del rachide cervicale, delle articolazioni della spalla, della colonna vertebrale e delle articolazioni delle mani e dei piedi.

Tipi dell’artrosi

A seconda dei meccanismi di sviluppo, si distinguono:

  • Primaria: si verifica in seguito alla perdita di elasticità del tessuto articolare, dovuta all’età, senza ragioni evidenti. Di solito si manifesta nelle persone sopra i 45 anni.
  • Secondaria: si presenta come un aggravamento dopo i traumi (fratture, lussazioni, distorsioni, contusioni) o altre malattie (oncologia, obesità, emofilia, patologia della tiroide).

A seconda dell’entità dei cambiamenti, si distinguono i seguenti gradi di patologia:

  • 1 grado: i cambiamenti nell’articolazione sono minimi, la malattia praticamente non influisce sull’attività fisica.
  • 2 grado: i cambiamenti patologici sono accompagnati dai disturbi della circolazione sanguigna nelle articolazioni e nei processi metabolici. La funzione dell’articolazione non viene turbata, mentre i dolori dell’artrosi iniziano a disturbare.
  • 3 grado: i cambiamenti nell’articolazione sono manifestati, le sue funzioni sono gravemente compromesse. La persona perde la capacità lavorativa.
  • 4 grado: la deformazione completa dell’articolazione, l’incapacità di muoversi.

Cause dell’artrosi

Nell’organismo i tessuti obsoleti o danneggiati vengono sostituiti costantemente con nuove strutture. La causa principale che genera l’artrosi è l’interruzione di questo equilibrio derivante da:

  1. I processi fisiologici: con l’età, il corpo fa più fatica a ripristinare rapidamente le strutture danneggiate del tessuto cartilagineo, a causa delle quali si accumulano i prodotti del decadimento delle cellule. Questi ultimi impediscono al normale metabolismo nelle articolazioni.
  2. I traumi: in caso di impatto traumatico, l’integrità delle strutture articolari può essere interrotta. Inoltre, questo può accadere sia dopo le lesioni gravi che quelle microscopiche, però sempre permanenti (durante lo sforzo fisico o lo sport).
  3. I disturbi dei processi metabolici: alcune patologie del sistema endocrino (malattie della tiroide, diabete mellito, obesità e altre) portano all’interruzione dei processi regolari nel tessuto cartilagineo dell’articolazione.
  4. L’infiammazione duratura: l’infiammazione può essere causata da infezioni (batteriche, fungine, virali) o malattie autoimmuni, in cui l’organismo percepisce le cellule del proprio organismo come estranee (gotta, reumatismo).
  5. I disturbi congeniti: l’insorgenza di errori nel processo di formazione intrauterina del tessuto cartilagineo.

artrosi sintomi

Sintomi dell’artrosi

La malattia potrebbe non manifestarsi per molto tempo. Dopodichè, si sviluppano i sintomi iniziali dell’artrosi:

  • La sindrome del dolore: di solito i dolori iniziano a disturbare dopo uno sforzo fisico, o di notte, e scompaiono rapidamente.
  • Lo scricchiolio nelle articolazioni: appare un forte scricchiolio specifico durante il movimento.
  • La rigidità di movimento: l’ampiezza di movimento nell’area interessata è notevolmente ridotta.

Man mano che la malattia progredisce, il dolore diventa intenso e costante. La forma dell’articolazione sta cambiando gradualmente, il paziente non può eseguire completamente il movimento.

Disabilità generata da artrosi

L’artrosi è inclusa nell’elenco delle malattie pericolose, in cui ad un certo stadio può essere assegnato lo status di “persona disabile”. Ciò accade nei casi in cui la malattia non può essere curata o ha già portato alle complicazioni sotto forma di immobilità articolare, periodi di peggioramento manifestati, cambiamenti nella struttura dell’articolazione e difficoltà nel servirsi autonomamente. Molto spesso, la disabilità si nota nelle persone sopra i 50 anni.

Diagnostica e trattamento dell’artrosi

Per fare la diagnostica della malattia, è necessario effettuare: un esame del sangue per l’artrosi generale e biochimico, dei metodi di ricerca clinica ultrasonori, radiologici e tomografici (TC, MRI).

Sfortunatamente, non esiste un trattamento che fermi completamente lo sviluppo della malattia e riporti le articolazioni allo stato precedente. Tuttavia, in medicina, vengono utilizzati con successo alcuni gruppi di farmaci che possono rallentare la progressione della patologia.

artrosi cure efficaci

Medicinali

L’algoritmo per il trattamento dell’artrosi include la terapia farmacologica, durante la quale vengono utilizzati i seguenti gruppi di farmaci:

  • I farmaci antinfiammatori per l’artrosi sono i farmaci antinfiammatori ormonali (steroidei) e non steroidei che eliminano i sintomi dell’infiammazione e del dolore. I componenti attivi efficaci di tali farmaci sono i glucocorticosteroidi e l’ibuprofene. Nonostante l’efficacia dei farmaci antinfiammatori, bisogna evitare la loro assunzione duratura, poiché hanno dei gravi effetti collaterali, soprattutto sul tratto gastrointestinale. Inoltre, essi non influiscono sui meccanismi di sviluppo della patologia.
  • I rimedi naturali per l’artrosi sono principalmente dei preparati locali senza la prescrizione sotto forma di gel, creme e unguenti a base di componenti naturali (estratti di aloe, canfora, mentolo, arnica, calendula, menta, piante acicolari). Essi affrontano bene i sintomi dell’infiammazione, eliminano i dolori e migliorano la nutrizione dell’area colpita. I farmaci con la composizione naturale vengono utilizzati a lungo parallelamente al trattamento principale. Ad esempio, l’unguento per l’artrosi Artoflex è un farmaco popolare in Italia.
  • I condroprotettori sono le sostanze che servono per il ripristino del tessuto cartilagineo. Essi includono la condroitina, la glucosamina e l’acido ialuronico. Questi ultimi fanno parte del tessuto connettivo che forma l’involucro articolare. Tali farmaci vengono utilizzati sotto forma di compresse o iniezioni intrarticolari per almeno 6 mesi.
  • Gli analgesici sono gli anestesici necessari in caso di dolori forti. Raramente vengono somministrati dei forti analgesici stupefacenti, che vengono rilasciati con la prescrizione.

Va notato che in caso dell’artrosi secondaria, viene prescritto principalmente il trattamento della malattia principale (ad esempio, i traumi, il reumatismo o l’obesità).

Metodi alternativi della terapia

Tali metodi di trattamento per l’artrosi sono efficaci come terapia aggiuntiva. Essi aumentano sistematicamente le difese dell’organismo, migliorano il metabolismo, apportano le sostanze nutritive ai tessuti e alleviano i sintomi indesiderati. I seguenti metodi di terapia si sono dimostrati efficaci:

  • La fisioterapia: gli impacchi con soluzioni medicinali, elettroforesi, massaggio terapeutico, terapia manuale, uso di onde di laser, onde d’urto, ultrasuoni, agopuntura.
  • La dieta terapeutica è necessaria in tutti i casi, in particolare se si è in sovrappeso. Una dieta speciale a basso contenuto di sale e zucchero, con l’aggiunta di frutti di mare, verde, frutti di bosco e verdure aiuta a ridurre i fattori di infiammazione, fornire all’organismo tutte le sostanze necessarie e normalizzare il livello di equilibrio idrico e minerale. È anche importante eliminare completamente l’assunzione di bevande alcoliche.

Controllo dell’attivià fisica

L’attività fisica intensa è controindicata per i pazienti con l’artrosi. Tuttavia, un’attività moderata è necessaria per una regolare circolazione linfatica, flusso sanguigno, tono muscolare e mobilità dell’apparato locomotore. Ai pazienti si consiglia di alternare i movimenti passivi di flessione ed estensione durante il giorno, nonché di fare la ginnastica terapeutica.

È importante ricordare che durante l’aggravamento della patologia, si deve provvedere alle articolazioni il massimo riposo. Gli esercizi si possono iniziare 4-5 giorni dopo l’eliminazione dei sintomi di dolori forti.

Trattamento chirurgico

L’intervento chirurgico si prevede in caso della deformazione completa o la distruzione dell’articolazione nelle ultime fasi dell’artrosi, quando la malattia porta all’invalidizzazione. Al fine di ripristinare le funzioni dell’articolazione, si possono eseguire gli interventi per ricostruire le parti dell’articolazione, per sostituire l’articolazione con una artificiale, o per rimuovere alcune parti del tessuto cartilagineo.

artrosi prevenzione

Prevenzione della malattia

Per evitare la comparsa di artrosi, è necessario iniziare a seguire dei semplici consigli il prima possibile:

  1. L’attività fisica moderata: fare gli esercizi mattutini ogni giorno, camminare, nuotare, fare diversi tipi di corsa sicuri fa bene alle articolazioni.
  2. Il sonno adeguato: gli scienziati hanno dimostrato che durante il sonno il corpo subisce la rigenerazione dei tessuti danneggiati.
  3. L’alimentazione equilibrata: la presenza di tutte le vitamine nella razione, i minerali e i microelementi necessari nella dieta fornirà all’apparato locomotore il materiale da costruzione per il tessuto cartilagineo.
  4. Evitare il freddo: le articolazioni reagiscono male alle basse temperature, quindi si devono evitare le ipotermie durante la stagione fredda.
  5. Le calzature comode: indossare le calzature comode per evitare il carico scorretto sull’apparato locomotore. Le donne devono limitare l’uso dei tacchi alti.

È importante sottoporsi ogni anno ad una diagnostica preventiva, che permertterà di individuare l’artrosi nelle fasi iniziali dello sviluppo.

Alberto Guerrini

Specializzanda in medicina dello sport

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